UN IMPEGNO PER QUESTO MESE DI MAGGIO
2 Maggio 1973 (a Seregno)
Fratelli miei, eccomi qui al solito incontro che tanto aiuto dà alla mia opera! Voi pregate, ed io corro in aiuto di coloro che mi raccomandate con tanto fervore.
Oggi, però, chiedo a voi un dono che pare superare le vostre possibilità. Vi chiedo di aiutarmi a salvare tutti i moribondi che in questo mese dovranno presentarsi al tribunale di Dio, per essere giudicati e per dare inizio alla vita dell'aldilà.
Come potrete darmi tanto aiuto? Andate dalla mia Sposa, Maria, e comunicatele questo mio desiderio. Ella è Madre di misericordia, è la grande Collaboratrice di Gesù. L'Eterno Padre, che la predilige come Figlia, non nega nulla alla sua preghiera! Rivolgetevi perciò a Maria e supplicatela, così che nessun moribondo venga a mancare della sua assistenza materna.
Vi posso anche indicare con chiarezza ciò che serve a convincerla e a renderla tenera verso di voi, proprio come una mamma molto buona che non sa rifiutare nulla ai suoi figli.
Pregatela in nome di Gesù, per le piaghe di Gesù; pregatela per ciò che Egli ha fatto sulla terra e per l'amore che Egli porta alle anime. Quando si parla di Gesù, la Mamma si commuove e, quando le si chiede di usare misericordia al mondo, Ella rinnova e raddoppia la forza della sua intercessione.
Vi è stato detto che il cuore della Madonna più non regge al male che si diffonde e che dilaga nel mondo; ma, se voi la pregate di pazientare per il suo Figlio primogenito che è stato ed è il grande amore della sua vita passata e presente, Ella intercede. Quando chiedete misericordia per tutti i figli, fratelli del suo Gesù, che Ella ama immensamente, Ella alza le braccia in atto di supplica, e si ripete in Lei il gesto di Mosè, oppure si prostra davanti al Padre, come già Ester si prostrava davanti al re per chiedere, con la sua avvenenza, grazia per il suo popolo.
Nel supplicare, una cosa deve darvi coraggio: la limpidezza della vostra coscienza, la purezza della vostra anima, che significa essere liberi dal peccato che romperebbe i vostri rapporti con Dio, facendovi perdere la sua amicizia e vi renderebbe immeritevoli di essere ascoltati da Maria.
Il mondo ha bisogno di misericordia e di perdono. Voi stessi, che pur non siete molto cattivi, avete continuamente bisogno di essere perdonati per quelle miserie che, quotidianamente, fanno parte della vostra vita. Un impegno maggiore, per togliere tutto ciò che offende Dio e addolora la mia Sposa, sarà la vostra forza in questo periodo che avete particolarmente caro, voi che amate Lei e amate me. Io vi sarò vicino, ma voi non dimenticate l'impegno: nessun'anima vada perduta in questo mese di maggio!
C'è chi offre fiori e lumi alla Vergine mia Sposa, c'è chi le offre rosari e preghiere; ma l'offerta migliore è quella di collaborare in ogni modo per la salvezza delle anime, anche se tutto può contribuire ad aumentare il suo affetto per voi, mentre voi le mostrate il vostro.
Ascoltate cosa vi dice Maria: "Siatemi figli devoti e affettuosi, se volete che io sia per voi Madre amorosa"! Con questo pensiero così delicato, vi benedico e vi assicuro protezione in vita e in morte. Nel nostro incontro nel cielo, saremo tanto lieti di rinnovare alla nostra Regina le nostre testimonianze d'amore.
Benedico intanto i vostri malati, le vostre famiglie; tutte le preoccupazioni che avete nel cuore le faccio mie. Benedico i malati presenti e tutte le persone che mi raccomandate. Quando mi pregate, raccomandatemi la Chiesa, il Papa e tutti i sacerdoti. Raccomandatemi anche tutti coloro che, per incidenti o disgrazie improvvise, si trovano impreparati alla morte.
Vi aspetto sempre più numerosi e vi prometto grazie.

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